Il libro dei 50 anni

Dai quaderni della croce

Appunti in vetta.

Ai piedi della croce del Pizzo Recastello, infilato in una fessura, c’è sempre stato un quaderno. Chi arriva in cima ci scrive: una data, una firma, una riga.

Angelo Ghisetti li ha riletti tutti e ne ha scelte 102 voci per il libro del cinquantesimo, senza commentarle. Qui stanno una per una, in ordine di anno, ciascuna accanto alla pagina del libro su cui è stampata.

102
voci trascritte
1957–2001
dalla prima all’ultima
10
pagine del libro
Pagina 30 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1957 al 1962
Pagina 30 1957–1962 · 3 voci · apri per ingrandire
  1. 13/09/1957

    Fior di verbenala vetta non s'attingesenza fatica e pena! Fior di stella alpinala montagna ti rapiscealla mattina.

    Mario – Oliviero – Giuseppe – Aldo, Gazzaniga

  2. 07/09/1958

    Nella pagina qui accantonon per superbia e non per vanto,nuova Croce, sta scritto in testaper noi motivo di tanta e tanta festa. LA RECASTELLO di Gazzaniganel 1952 aveva issatoqui in vetta ed immortalatouna Croce piccola, sottile e bella. Ora o Croce sei grande, stupenda,rimani qui a dire a tutti,a quei che salgono per baciartiche bello è il riposar sulla tua vetta.

    Mario Maffeis – La Recastello – Gazzaniga

  3. 23/08/1962

    La Croce del Recastello è stata baciata anche da un Martire della Chiesa: Don Sandro Dordi di Gromo San Marino che l'ha raggiunta il 23 agosto 1962. Questo Missionario venne assassinato il 25 agosto 1991 a Santa Chimbote (Perù) nel pieno esercizio della sua vocazione sacerdotale. Si era proclamato – sul campo – difensore e paladino dei poveri. (foto a pag. 31)
Pagina 31 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1964 al 1976
Pagina 31 1964–1976 · 11 voci · apri per ingrandire
  1. 05/07/1964

    Quando su l'alte cimem'assale il vento a trattie quando il bianco vapore,veloce forma e mutad'aspetto e di cammino,un altissimo sentopianto d'angoscia.D'esser quassù romitosol'io sapròche non saprò sol'io.

    Pier Achille Terzi (Tito) – CAI Bergamo

  2. 12/07/1964

    Un po' da solo, un po' trascinatodagli amici in cordata,con molta fifa qui sono arrivatofelice e beato.

    Luigi Furia – Gorno

  3. 10/08/1964

    Elevo un pensiero a Dio creatore di questa natura, recito il Credo davanti alla Croce e riparto. Vorrei tanto che altri potessero godere la gioia che provo io ora. Arrivederci.

    Rinaldo Cucchi 17 anni – Romano L.do

  4. 09/08/1967

    Giunti in vetta ci sentiamo più vicini al cielo…e più staccati dalla terra.

    Don Scotti – Bergamo

  5. 13/10/1968

    Gustando la vittoria della vetta, m'inchino alla bellezza della montagna.

    Rondi Antonio – CAI Albino

  6. 01/11/1971

    La vista di queste montagne, che si stagliano ora vicine ora remote, mi inebria, mi dona un senso di serenità e di contentezza che io stesso non so esprimere a parole. Vorrei tanto che le persone che amo fossero qui con me a godere di queste meraviglie. Ma non serve esprimere ciò che si ha nel cuore in simili circostanze: quando si dice MONTAGNA si dice tutto!

    Lucio Tiraboschi – CAI Bergamo

  7. 15/08/1973

    Sono salito su questa vetta in onore delle persone più care che ho al mondo: mio figlio Gualtiero e mia moglie Maria.

    Mario Gualtieri – CAI Calolziocorte

  8. 15/09/1974

    … ho raccolto i rifiuti e li ho portati a valle. La montagna è bella se pulita.

    Annalisa Manini – Villa di Serio

  9. 31/08/1975

    Questi monti chi li ha fatti?Se non credi, contempla il mistero,se credi, rendi grazie!

    Ignoto

  10. 18/07/1976

    … Ricordiamo l'amico Dino con cui salimmo per la prima volta su questa vetta e che purtroppo ora non è più tra noi.

    Alberto – Bepi – Domenico

  11. 24/08/1976

    Non ci conoscevamo;siam partiti assieme,siam tornati amici.

    Don Taddeo

Pagina 32 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1978 al 1980
Pagina 32 1978–1980 · 12 voci · apri per ingrandire
  1. 16/07/1978

    In solitudine rivolgo un devoto pensiero ai morti e ai vivi.

    Silvio Curnis

  2. 21/07/1978

    … panorama eccezionale, incommensurabile, meraviglioso, straordinario, superbo e maestoso, i nostri occhi hanno potuto vedere!

    Alessandro Bosco – Oltre il Colle; Giovanni Pioltini – Abbiategrasso; Carlo Casiraghi – Vimercate

  3. 15/08/1978

    Con molta fatica nelle gambe, ma con tanta felicità nel cuore, siamo arrivati alla vetta.

    Adobati Romeo, Facchinetti Eugenio

  4. 25/08/1978

    Vino vinello,vieni giù nel mio cannello,che la via è stretta e buia,ma il Recastello non ci fa paura.

    Ce. M. – Seriate

  5. 15/10/1978

    Cari amici Costanzo, Alfredo, Carlo, Vito, vi dedichiamo questa salita notturna. Siamo partiti alla una, siamo giunti in vetta alle tre. La luna ci ha fatto compagnia per tutto il viaggio. Vi salutiamo e intoniamo una canzone (Signore delle cime n.d.r.).

    Arnaldo – Mario – Antonio – Piero – Bepe – Massimo – CAI Gazzaniga

  6. 24/06/1979

    Da calabrese dico che il mio mare è bello, ma questi monti sono bellissimi.

    Pietro Ferraina

  7. 14/08/1979

    Signore, che da quassù ti sento tanto vicino, ascoltami! Fai che io possa andare con il mio amore per le montagne del Tuo Paradiso.

    Marconi Giorgio – CAI Alzano

  8. 27/07/1980

    Anche su questa vetta abbiamo lasciato una parte del nostro cuore! Verremo ancora, ma non per riprenderlo; verremo per rinvigorirlo !!!

    Gruppo di Casazza

  9. 13/08/1980

    Signore, fa che sempre ti incontriamo sul volto dei fratelli e tra il silenzio parlante delle Tue montagne.

    Don Mario Gregis

  10. 23/08/1980

    Lassù il sole risplende,emanando una luce perenne,rischiara il nostro cuore,rasserena il nostro spirito,dà luce e vitaai nostri amici scomparsi…

    Angelo Merelli e Enrico Parolini – Vertova

  11. 06/09/1980

    Un pensiero per tutti gli amici e di fronte a questo spettacolo un desiderio: "che tutti quelli che l'hanno visto e lo vedranno partecipino alla rinascita di un mondo migliore, senza bombe, né guerre inutili". Alfredo

    P.S. Non lasciamo rifiuti lungo i sentieri; la montagna è anche nostra.

  12. 11/09/1980

    Che cos'è tutta la mia voglia di vivere, d'amare, la mia tristezza, i miei casini, le mie paure, le angosce, la solitudine, la mia vita cioè, di fronte a questo mondo immenso, eterno che mi sta davanti? Niente, una nullità, siamo una nullità e vogliamo impadronirci del mondo. Lo inquiniamo, sfruttiamo, facciamo la guerra e non ci rendiamo conto che "vivere" è un miracolo. Ma il sole sorgerà anche senza di noi, questo sole caldo che mi picchia in fronte. Voglio continuare a vivere in questo mondo. Anna, ti amo.

    Flavio

Pagina 33 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1981 al 1986
Pagina 33 1981–1986 · 12 voci · apri per ingrandire
  1. 11/08/1981

    Ringrazio la natura e la forza della vita per essere giunto fin qui con neve, pioggia e gran fatica.

    Alvaro Sana – P.S. Pietro

  2. 12/08/1981

    Quanto sono grandi le tue opere, o Signore, tutto hai fatto con sapienza ed amore.

    Don Mario Carminati – CAI Grumello del Monte

  3. 20/08/1981

    E' troppo bello e grande lo spettacolo per definire queste montagne. Amo loro e "Tu" che le hai fatte così belle.

    Adriano Rota – Paladina

  4. 20/08/1981

    Sopra di noi il cielo azzurro e il sole a manciate, sotto nubi e rumore di cascate.

    Marco Brumana

  5. 11/07/1982

    Oggi è il mio 17° compleanno. Penso che stasera l'Italia vincerà i mondiali di calcio ed una meravigliosa giornata di sole corona il mio primo arrivo sul Recastello.

    Luigi Burini – Alzano

  6. 05/08/1982

    Sole caldo resta bello, facci scendere dal Recastello.

    Titti

  7. 19/08/1982

    In questo giorno sereno,su questa vetta imperante,sono arrivato strapienodi un sudore indecente,ma voi direte: "E' un alieno?"No! Son solamente uno studente!

    Sandro

  8. 22/08/1982

    Di fronte alla maestosità della montagna incontriamo CREATURE sempre più bisognose del CREATORE.

    Don Paolo Tomasi – Castelgone Crema

  9. 04/09/1982

    Cemento, asfalto e nucleare? Non son cose da fare!

    Carla, Giovanni, Sandro.

  10. 30/07/1983

    Incantato!

    Marco

  11. 25/09/1983

    Mamma e papà nel ricordo costante del loro adorato Stefano caduto il 24.09.1978 sul Sigaro in Grignetta.

    Clelia e Luciano Borghi – CAI Monza

  12. 24/07/1986

    Addio o monti sorgenti dall'acque ed elevati al cielo…

    Manzoni Mauro e Alessandro – CAI Cassano d'Adda

Pagina 34 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1986 al 1988
Pagina 34 1986–1988 · 15 voci · apri per ingrandire
  1. 22/08/1986

    …ritorno in basso, ogni mia inquietudine si è dissolta, tutti i miei pensieri foschi sono svaniti in questo infinito meraviglioso, al sole e senza un perché.

    Attilio – Premolo

  2. 07/09/1986

    L'amicizia si trova sopra i 2000 metri. Al di sotto c'è solo semplice conoscenza.

    Fornoni Angelo e Maria

  3. 14/9/1986

    Ringrazio Dio e le montagne che mi hanno permesso di salire fin quassù per vedere…tanta nebbia.

    Un amante della montagna

  4. 14/9/1986

    Sempre caro mi fu quest'ermo colle e "la nebbia" che da tanta parte a lato il guardo esclude.

    Claudio Ripamonti

  5. 12/10/1986

    Vorrei sempre avere la serenità che ho quassù.

    Simoncelli Ennio

  6. 20/08/1987

    Nell'anno del Signore, dove non osano le aquile, dove ogni cosa è maestosa, qui ad un passo dal Paradiso, noi "i massicci" osiamo. Osate, osate, gente! Il Paradiso non può attendere.

    Leonardo e Marco

  7. 21/08/1987

    Lo spirito era forte, ma la carne era debole. Allora lo spirito ha tirato su le mie ossa.

    Renzo

  8. 29/8/1987

    Solo chi raggiunge queste vette può capire lo spirito di noi alpini. Uomini forti che adorano le montagne e sentono il fascino delle vette, della solitudine e dei grandi silenzi.

    Gigi Varani – Seriate

  9. 30/08/1987

    Oggi si può vedere uno spettacolo memorabile. Un mare di nuvole sovrasta le cime. E' un'altra dimensione…

    Fabrizio

  10. 13/9/1987

    Ancora una volta arrivo in cima e trovo il bar chiuso! Comunque ne varrà sempre la pena!!!

    Gigi – Dalmine

  11. 26/7/1988

    Meravigliosa la valle, duro il sentiero, raggiunta la vetta quello che si vede non par vero.

    Vitali Angelo e Giuliana – Zogno e S. Pellegrino

  12. 09/8/1988

    E abbandonata la vetta solo la memoria può rievocare ciò che l'occhio ha visto, ciò che l'orecchio ha udito e ciò che l'animo ha provato. Solo ricordi.

    Claudio – Pioltello

  13. 09/08/1988

    Salire in vetta non vuol dire conquistare la montagna, ma essere presi da essa, tanto che il ricordo diventi dolcezza e malinconia per quel supremo momento in cui l'uomo tocca il cielo.

    Davide Sarchi – Milano

  14. 18/08/1988

    Siamo scappati da urla e schiamazzi notturni di gente un po' fuori dagli stracci. Mi trovo qui dove l'unico rumore è il silenzio.

    G. Mario – Vertova

  15. 26/08/1988

    …che mi accompagni sempre in vetta; …che mi riporti sempre anche a casa!

    Bonzi Vittore

Pagina 35 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1988 al 1991
Pagina 35 1988–1991 · 12 voci · apri per ingrandire
  1. 28/08/1988

    Per i sentieri di montagna ogni persona è amica: un saluto, un sorriso, parole di conforto. Rinasce la speranza in un'umanità in cui, forse, si può ancora credere.

    Stefania, Mauro, Enzo, Roberto

  2. 12/08/1989

    In vetta il pensiero più puro alla mia sposa.

    Valerio Rota

  3. 30/06/1990

    Tanti auguri Michele per i tuoi quattro anni.

    Il tuo papà – Villa di Serio

  4. 26/08/1990

    Sono un bambino di 7 anni, sono salito su questo bel monte con il mio papà. Saluto tutti quelli ai quali come a me piace la montagna. Solo vi prego: NON SPORCATE LE MONTAGNE!

    Simone Verzeroli e papà

  5. 16/09/1990

    Ancora una volta ci rendiamo conto della grandezza di Dio.

    Elio – Pradalunga

  6. 16/09/1990

    La mia prima cima. Indescrivibile!

    Vale

  7. 17/07/1991

    Eccomi qui per l'ennesima volta e per usare versi leopardiani posso benissimo dire: "Sempre cara mi fu quest'erma vetta".

    Pacchiani Mino

  8. 28/07/1991

    Felice di essere qui, ma triste per dovermene andare.

    Pedretti Fabrizio – Pianico

  9. 18/08/1991

    Signorelli Alessandra e Capoferri Valerio depositano qui i loro peccati e scendono più leggeri di qualche chilo.
  10. 20/08/1991

    Recastello, sei proprio bello; è dura la salita, ma vale la pena di far fatica.

    Vitali Giuliana

  11. 15/09/1991

    E la nube disse alla roccia: "Cosa possiamo fare per aiutare l'uomo che qui da noi sfida la morte, perché non riesce a capire?". La roccia rispose: "Lasciamo che l'uomo continui a venire da noi ad ascoltare il silenzio; quando avrà capito sarà grande; se non capirà sarà grande lo stesso, perché avrà ascoltato".

    Emidio Moro

  12. 06/10/1991

    Ormai alla vigilia del 40° di fondazione, intendo oggi rendere omaggio – anche a nome dei soci, degli atleti e degli amici – alla nostra Croce che, il 16 agosto 1952, i soci fondatori issarono su questa splendida vetta.

    Il Presidente – Adriano Maffeis

Pagina 36 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1992 al 1994
Pagina 36 1992–1994 · 13 voci · apri per ingrandire
  1. 10/05/1992

    In questo clima puro, ascoltando il canto degli uccelli… l'acqua che scorre a valle… i raggi del sole… penso a te, Irene.

    Con amore…Andrea

  2. 15/06/1992

    Ti ringrazio, Signore, per le montagne e per l'amicizia… (è tanto che volevo dirtelo).

    Battista Assandri – CAI Crema e Roberto Cristiani – CAI Gavirate

  3. 25/07/1992

    Oggi LA RECASTELLO festeggia, con una fiaccolata da Gazzaniga a qui, il 40° anno di fondazione. In vetta un nutrito gruppo di soci, tra questi molti che hanno portato la fiaccola nelle tante frazioni. Li ringrazio tutti nel ricordo di quanti non ci sono più. Con l'augurio di un altrettanto sentito 50°.

    Adriano Maffeis e soci

  4. 09/08/1992

    Un pensiero dolce al mio grande amore, Renata, ed alla mia piccola bimba, Lorena, che festeggia oggi un mese.

    Roberto

  5. 14/08/1992

    La regina si è recata al (Re) Castello accompagnata da sei valorosi cavalieri. A loro il mio grazie per la gioia grande di essere arrivata fin quassù.

    M. Teresa

  6. 22/08/1992

    Più sali in alto, più ti avvicini al cielo.

    Perico Melchiorre

  7. 13/09/1992

    L'immensità e la bellezza del luogo fanno pensare a quanto sia meravigliosa la vita.

    Fabrizio – Pianico

  8. 28/11/1992

    Spero, scendendo, di trovare una via che mi permetta di tornare con te domani, perché averti nel cuore non mi basta. Ti amo. A.
  9. 04/08/1993

    L'amicizia è come un fiore e nel più bel che gioisci del suo splendido candore appassisce e muore.

    Marco

  10. 29/08/1993

    Salita dedicata agli amici Battistino Bonali e Giandomenico Ducoli, tragicamente periti l'agosto 1993 sulla parete nord dell'Huascaran. Un ricordo eterno e una presenza senza tempo né fine. La vostra anima ora è su tutte le cime del mondo!

    Longhi Nico e Emanuele Todeschini – CAI Bergamo

  11. 31/08/1993

    Pizzo Gleno, qualche centimetro in meno. Cimon della Bagozza, occorre avere la piccozza. Monte Recastello, sei sempre il più bello! Scusate questo menestrello che ha preteso usar la voce di fronte a quest'umile Croce.

    Egidio Bonomi – Leffe

  12. 27/07/1994

    Per l'ennesima volta una salita in solitaria, ma oggi nella mente c'è "Fiore" e nello spirito la speranza, forse vana, che mi porterà a lei.

    Gianluca – Ranica

  13. 15/08/1994

    Una volta che quassù fui salito, tutto mi fu più chiaro e le alte vette fecero degna compagnia al dono che oggi ricevo.

    Leonardo

Pagina 37 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1994 al 1997
Pagina 37 1994–1997 · 6 voci · apri per ingrandire
  1. 18/08/1994

    La giornata è meravigliosa, con un panorama stupendo. Giunti a valle l'entusiasmo svanirà e …dovremo salire di nuovo!

    Anna, Gianfranco, Marco, Rina

  2. 23/08/1994

    Anche un marinaio delle Guardie Costiere è stato quassù, grazie allo zio Renato.

    Luciano

  3. 14/09/1996

    Arrivata in vetta con vento, ma con sole stupendo. Su ogni cima è come toccare il cielo con le dita. Ma il mio cuore resta sempre solitario.

    Maria

  4. 02/03/1997

    Siate sempre umili e onesti con la montagna e lei vi ripagherà con grandi soddisfazioni.

    Massimo – Ponte Nossa

  5. 23/07/1997

    …e qui in alto, fra cime immacolate e silenzi infiniti, nella luce del giorno nuovo, assaporo il fascino che desta in me l'istante della conquista.

    Claudio Rota – Clusone

  6. 14/08/1997

    Dal Tagliaferri per il Pizzo dei Tre Confini a quassù con cielo azzurro e voglia di cime! Lodiamo Dio che ha creato per noi queste meraviglie, perché non solo le gambe, ma soprattutto il cuore le conquisti ed esse conquistino il cuore!

    Gabriella e Angelo – Cinisello

Pagina 38 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 1997 al 2000
Pagina 38 1997–2000 · 13 voci · apri per ingrandire
  1. 23/08/1997

    Sono qui solo a contemplare il silenzio, la pace e la bellezza del posto.

    Bonetti Patrizio – Scanzorosciate

  2. 18/08/1997

    Alla Croce del Recastello, il mondo appare più bello!

    Francesco e Egidio

  3. 18/08/1997

    Ore 11: ho visto una grande nuvola bianca, forse era il Paradiso.

    Francesco Bonomi – Leffe

  4. 15/08/1999

    Quassù il sole, sotto di noi le nuvole, sembra di essere sospesi nel vuoto. La nebbia sale lungo i crinali. Le montagne imperturbabili sembrano sbuffare alla vista del formicaio che vive spasmodicamente nelle nostre città. Bisogna venire qui per comprenderlo.

    Omar – CAI Alzano L.do

  5. 12/09/1999

    In questa giornata "celeste" siamo arrivati, non senza paura, quasi in cima al cielo, dove i sogni volano insieme al vento!

    Edo – Gandino

  6. 30/07/2000

    Bella salita, bella giornata, mancava solo la compagnia. Per fortuna c'era la montagna a farmi da "amica".

    Benini – CAI Alzano L.do

  7. 30/07/2000

    Le nuvole non hanno regole, perché non hanno mai perso la libertà di sognare. Oggi le abbiamo raggiunte. Lasciateci sognare in pace!

    Chicco

  8. 13/08/2000

    Lassù qualcuno ci ama, ma qui anch'io amo!

    Paolo Franco

  9. 15/08/2000

    Ciao Claudia, ti ricordo sempre volentieri. Non è mai tardi per capire; non è mai tardi per cambiare. Basta volerlo!

    Angelo

  10. 17/08/2000

    Ogni vetta è un'aspirazione, non un obbligo. Ringrazio la montagna che ancora una volta si è concessa a me e prego madre terra di aiutarmi a conquistare anche il tuo cuore. Ti amo, Claristella.

    Matteo

  11. 17/09/2000

    Anche stavolta ce l'ho fatta! Sono cinquant'anni che vado avanti e indietro da questo Recastello. Ricordando i miei amici che non ci sono più, saluto tutti.

    Arnaldo – Battista

  12. 17/09/2000

    Dolcissimo è perdersi tra tanto silenzio ed eternità.

    Fabiano – Inzago

  13. 17/09/2000

    Il cuore sussulta, tra questi monti l'animo esulta, evviva siamo in vetta! Che triste pensare a domani, suvvia godiamo in fretta di questo paradiso a piene mani.

    Gruppo di Inzago

Pagina 39 del libro del 50°, con gli appunti dei quaderni di vetta dal 2001 al 2001
Pagina 39 2001 · 5 voci · apri per ingrandire
  1. 28/07/2001

    Parole di Papa Giovanni: "…perché guardando le montagne si può comprendere la maestosità e la bellezza delle opere di Dio".

    Filippo e Matteo Contrini

  2. 07/08/2001

    I monti sono la mia casa e il cielo il mio tetto, arrivato fin qui son contento!

    Gubro

  3. 12/08/2001

    Un saludo a todos les amantes de la montagna! "Un enao j un gigante se encontraron una vez…" …Mi siento muj chiquita adelante de todo esto. Un abrazo grande de parte de una argentina.

    Federica

  4. 13/08/2001

    Spettacolo degli spettacoli! Alpi Retiche a portata di mano, Adamello – Caré Alto da toccare, il resto ve lo lascio immaginare!

    Vincenzo - CAI Inzago; Sandro - Trezzo sull'Adda

  5. 21/08/2001

    …e mi illumino d'immenso.

    Carla e Tatiana

Pagine 30–39 del libro

Gli appunti sono un capitolo del libro dei 50 anni.